Un week-end a spasso per Praga

In un freddo fine settimana di gennaio abbiamo sfruttato un’ottima offerta di EasyJet per andare alla scoperta di Praga, una piccola e tranquilla cittadina tranquillamente visitabile in un paio di giorni. Il bello di Praga è che è facilmente visitabile a piedi, e anche se avrete finito di vedere i siti di vostro interesse è sempre bello passeggiare per i vicoli della città vecchia (Staré Mesto) o godersi un boccale di birra in quale locale tipico. Praga è particolarmente economica, quindi a prezzi più che convenienti si possono trovare hotel di ottima classe in centro. Noi abbiamo scelto l’Hotel Leon d’Oro, ubicato in posizione strategica a pochi passi dall’orologio astronomico (per una notte con colazione a buffet abbiamo speso 85Euro). Per quanto riguarda il transfer da e per l’aeroporto noi ci siamo affidati alla compagnia Prague Airport Transfers che abbiamo trovato molto efficiente e che sicuramente consigliamo. Noi eravamo in 4 e abbiamo speso 24 euro a tratta e in poco più di 20 minuti siamo arrivati davanti all’hotel. L’alternativa erano i mezzi pubblici, ma avevo letto su internet che durante il fine settimana gli orari dei bus sono ridotti e avendo solo due giorni a disposizione non volevamo perdere ulteriore tempo, quindi abbiamo ritenuto che organizzare il transfer con un’auto privata fosse la soluzione migliore e più economica.

Inutile dire che faceva parecchio freddo, ma ci siamo tenuti caldi restando sempre in movimento e concedendoci un bicchiere di vin brûlé (forse anche più di uno  😛 ). Le attrazione principali di Praga sono senza ombra di dubbio l’orologio astronomico e la relativa torre, ubicati nella piazza principale della città vecchia (Starometske Namesti). La visita costa 210 CZK se si acquista il biglietto online, altrimenti se si acquista in loco costa 250 CZK. Il panorama dalla torre è mozzafiato e si può ammirare la città a 360° e scattare innumerevoli fotografie. 

Di fronte alla torre dell’orologio astronomico si trova la chiesa di Tyn, facilmente riconoscibile per le due torri gemelle e per lo stile gotico e che è uno dei simboli del centro di Praga.

Un’altra icona di Praga è indubbiamente la Casa Danzante, facilmente raggiungibile a piedi dal Ponte Carlo, costeggiando il Fiume Moldava. All’interno della casa si trova una galleria d’arte, noi non siamo entrati e ci siamo limitati a guardarla da fuori. 

Durante un soggiorno a Praga non può mancare una visita al Castello, facilmente raggiungibile attraversando il Ponte Carlo. Dirigendosi verso il castello si attraversa un tipico e pittoresco quartiere chiamato Malostranska che sicuramente merita una visita.  

 

L’ingresso al castello costa 250 CZK se si opta per il percorso B che è il più comune; questo consente di visitare il Vecchio Palazzo Reale, la Basilica di S. Giorgio, il bellissimo e colorato Vicolo d’Oro e la Cattedrale di San Vito. Qualora non foste intenzionati ad acquistare il biglietto è possibile passeggiare per il grande piazzale intorno alla Cattedrale ed arrivare fino all’ingresso della stessa, senza però poter entrare a visitarla.

Abbiamo trovato particolarmente suggestivo il Vicolo d’Oro, chiamato così perché qui vivevano i mercanti d’oro nel XVII secolo. Qui è possibile visitare anche un museo delle armi, un paio di stanze delle torture e alcune riproduzioni di case dell’epoca. 

E’ poi inevitabile attraversare il Ponte Carlo più di una volta, infatti da questo si può ammirare una bellissima vista della città. Il ponte risale al XIV secolo ed è decorato con 30 statue, la più famosa delle quali è quella di St. John of Nepomuk. 

Un altro simbolo di Praga è la Torre delle Polveri, risalente al 1475 ed è da sempre considerata come il monumentale accesso alla città vecchia. E’ chiamata così perché un tempo veniva utilizzata come deposito della polvere da sparo e da qui passavano i cortei che accompagnavano l’incoronazione dei re boemi.

Merita poi una visita la città nuova ed in particolare la Piazza San Venceslao, dove si trovano numerosi negozi e svariati locali. Questa piazza è lunga 750 metri e termina con il Nationa Museum. 

Un’altra zona particolarmente frequentata dai turisti è il Quartiere Ebraico ubicato vicino alla Piazza. Qui è possibile visitare oltre alle vie del ghetto, il suggestivo cimitero (che purtroppo non abbiamo potuto visitare poiché chiuso) e la Sinagoga.

Per quanto riguarda il cibo, a Praga c’è davvero l’imbarazzo della scelta e tutti i locali sembrano essere invitanti! Per la nostra unica cena abbiamo optato per il ristorante U Medvidku, un locale piuttosto grande con una vasta scelta e che consigliamo. Anche qui, come nella maggior parte dei posti, appena ci si siede viene servito un boccale di birra. Le tipiche birre locali sono la Pilsner (chiara) e la Kozac (scura). Un altro locale interessante, anche se più piccolo e più riservato rispetto al precedente, si trova nel quartiere Mala Strana, e qui abbiamo gustato un ottimo goulash che è un must durante una visita a Praga! 

 

Stay tuned…the best is yet to come!